» Mappa del percorso nelle gole di Samaria
La gola di Samaria offre lo scenario più spettacolare di tutta Creta e costituisce il precipizio più lungo d’Europa. Quando nel 1962 venne istituito in questa aera un Parco Nazionale, gli abitanti del villaggio di Samaria si trasferirono altrove lasciando le minuscole cappelle visibili ancora oggi.
Il percorso verso la gola
Se partite da Xyloskalo, 44 km a sud di Chania, un tracciato bene delineato scende per 18 km un tortuoso percorso fino a raggiungere il villaggio costiero di Agia Rouméli. Preparatevi perché il percorso richiede dalle cinque alle sette ore di cammino.
Lungo i primi due km il percorso è ombreggiato dai pini: è questo il passaggio più ripido e più vertiginoso del cammino con un dislivello di 1000 m. Arriverete così alle gole superiori e alle sorgenti di Neroutsiko e di Riza Sytiad dove potrete rinfrescarvi.
Poco oltre non dimentevi di ammirare, in mezzo ad una radura, la chiesa di Agios Nikolaos, piccola e bianca con il tetto di ardesia. La radura è circondata di pini e magnifici cipressi che si dice siano i più grande di Creta e forse addirittura i discendenti di quelli che furono usati per il grnade palazzo minoico di Crosso.
Superata la chiesa di Agios Nikolaos, il sentiero diventa meno ripido mano a mano che ci si avvicina al fondo delle gole, si attraversa un torrente fatto di isolotti coperti di oleandri fioriti, si raggiunge un ponte di legno e si arriva al villaggio vero a proprio di Samaria.
Qui ci sono due chiese da vedere: la Cappella di Cristo, a ovest delle gole, e quella di Osia Maria, a est, che è anche la più antica ed interessante. Costruita nel 1379 la chiesa ha conservato alcuni affreschi originali risalenti al Rinascimento bizantino.
Le Siderportes
Dopo il villaggio di Samaria il sentiero di infila in un corridoio sinuoso incorniciato da massi rocciosi alti dai 300 ai 400 m e si scopre l’entrata delle Sideroportes: alte pareti rocciose sporgenti e frastagliate dai riflessi color ruggine e brunastri e striate di grigio antracite in seguito al secolare scorrere delle acque.
Il villaggio di Agia Rumeni
All’uscita dalle Sideroportes le gole si aprono su di una piacevole vallata ombreggiata e successivamente si esce dal Parco Nazionale di Samaria all’altezza del villaggio costiero di Agia Rumeni, un tempo covo di pirati e porto per l’esportazione del legno di cipresso, e oggi tutto da scoprire dalla chiesa di Agios Georgios a quella di Agia Ruomeli, fino alle rovine di un forte ottomano.
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